Foto Brisino

Brisino

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BrisinoBrisino si trova ad un'altitudine di 412 mt s.l.m.
Si arriva dall’autostrada A26 in direzione Gravellona Toce uscita di Carpugnino (permesso anche il transito ai pullman). Dopo avere attraversato un fitto bosco per circa 1 km (meta di cercatori di funghi e castagne) ecco aprirsi la splendida vista del Lago Maggiore.
Brisino, anticamente, era un paese prevalentemente agricolo con vigne e frutteti che si affacciavano in pieno sole sulle sponde del Lago. Il piccolo centro storico ristrutturato risale al 1800 e vi è presente anche l’unico Monumento Nazionale del Comune di Stresa, la “Chiesa Romanica” risalente al 1300 dedicata a S.Albino, oltre alla Chiesa Parrocchiale del 1700 dedicata alla Santissima Trinità.Brisino

Gli abitanti sono poco più di un centinaio e si dedicano tutt’oggi alla cura degli orti, degli alberi da frutto e dei piccoli animali da cortile.
Durante la primavera e l’estate è meta dei numerosi villeggianti provenienti sia dai grandi centri cittadini che da nazioni europee come la Germania e la Svezia.

Brisino dista 3 km da Stresa che è raggiungibile sia con il servizio di pullman di linea che in auto. Per chi invece volesse godere dei benefici di una passeggiata immersi nella natura, può percorrere gli ombreggiati e suggestivi sentieri a scalinate che conducono verso il lago, come il “sentiero dei Castagni” percorribile anche in Mountain Bike.

Luoghi di ritrovo e svago

Campo da Football – Campo di Tennis – Bar – Ristorante Pizzeria con forno a legna – Hotel – Pub – Negozio di Alimentari.
In questo piccolo angolo della Perla del Lago Maggiore potrete trovare in estate la dolce brezza collinare immersi in un suggestivo panorama che domina la sponda Borromea ed in inverno verrete accolti attorno ad uno scoppiettante e caldo camino dalla gentilezza ed affabilità dei suoi abitanti.

Manifestazioni

A cavallo del ferragosto, nel piccolo parco antistante la Chiesa Parrocchiale si svolge la grande saga paesana con musica, danze e libagioni.

La storia

Le prime testimonianze dei primi insediamenti umani a Brisino risalgono al i° secolo a.c.. Durante gli scavi per una nuova costruzione in località “Le Piane”, a fianco della strada che porta al Cimitero, furono rinvenute quattro lastre di pietra con iscrizioni, che vennero successivamente usate nel Medioevo per formare una cassa rettangolare, che fu trovata vuota. Attualmente queste “Stele” sono conservate nell’Antiquarium di Mergozzo.

Iscrizioni delle “Stele”:
I^ stele: Askonetio / Pinu
II^ stele : Kiketu /Retalos
III^ stele : Exobna /Diuconis
V^ stele : Luto /Artonis

Analoghe iscrizioni furono trovate anche in altre zone come Levo, Canton Ticino, Gravellona Toce e Carcegna sul Lago d’Orta.
Si parla di “Bricizino” e di “Barzino” su antichi documento del 1100 d.c. e seguenti. Su documenti del 1600 si parla chiaramente di Breysinum.
Il nome all’antico Borgo è stato dato sicuramente in epoca Romana, quando a seguito alle conquiste delle Legioni di Roma vennero attribuiti i nomi latini alle località che di volta in volta assoggettarono. Testimonianze del passaggio dei Romani sono state trovate a pochi chilometri da Brisino, in località Lesa, Baveno e nel vecchio Cimitero di Stropino (1818). Carpugnino (distante Km 5 circa) stesso deriva dal nome della gente romana “Calpurnia”, come Vezzo dalla gente romana “Vettia” (distante Km 7 circa).
Dopo la caduta dell’Impero Romano, anche il Borgo di Brisino venne quasi sicuramente assoggettato dalle popolazioni Longobarde, infatti sull’Isola di San Giulio sul lago d’Orta fu scoperta la tomba del Duca Minulfo morto nel 591 d.c.
Brisino, dopo la vittoria di Carlo Magno sui Longobardi (744 d.c.) , entrò a fare parte del Feudo Carolingio nell’estensione della località “Vergante”. Questa località (Vergante) fu dominata nei secoli successivi dai “Capitani” (Istituiti da Ottone il Grande 1000 d.c.).
Questa località dipendeva politicamente e amministrativamente dall’Arcivescovo di Milano, che vi esercitava, come sua diocesi, anche la giurisdizione spirituale.
Purtroppo non si ha documentazione sicura sulla costruzione della Chiesa di “S. Albino” , si sa comunque che prima venne costruita una piccola cappella che ora è occupata dalla navata destra: una porta con architrave e spallette in sasso, ora murata, suffraga questa ipotesi. Nella chiesa vi è anche un’affresco che rappresenta la Madonna in trono (opera presumibile del primo 300 d.c.). La collocazione storica della costruzione della Cappella non è da attribuirsi allo stesso anno dell’affresco in quanto quest’ultimo non è dipinto su muro ma ben si su un sasso prima ben levigato e preparato.
La Chiesa di San Albino attualmente è incastonata nel cimitero di Brisino, raggiungibile comodamente in auto oppure percorrendo l’ombrosa passeggiata dei “Castagni” (3 Km da Stresa) che partendo da Stresa in località “Pallavicino” arriva sino al campo da Golf Des Ilees Borromees.